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Home > Blog Asciuttissimi  > Consigli Utili  > Prostata: cosa fa bene, cosa fa male

I comportamenti virtuosi da tenere per evitare inconvenienti o peggioramenti della situazione prostatica.

 

La prostata è una ghiandola importante nel contesto del sistema riproduttivo maschile. Come ogni parte del nostro corpo, è soggetta agli squilibri ormonali che insorgono anche con l’avanzare degli anni ed è soggetta ai cambiamenti che coinvolgono il nostro organismo. Sintomi quali dolore, difficoltà a urinare e sangue nelle urine tradiscono spesso una patologia alla prostata; c’è però anche l’iperplasia prostatica benigna, (BHP) che è un ingrossamento capace di ostruire il flusso di urina.  Per questo, la prostata va controllata a partire da una certa età, ponendo in essere comportamenti – anche alimentari- più virtuosi.  A prescindere da alcuni comportamenti di cui vi accenneremo, l’alimentazione ha il suo peso nel temperare un problema di ingrossamento o nel determinarlo. Cosa va evitato? Vi facciamo un piccolo elenco, secondo i principali studi e il parere degli esperti.

In primis, i grassi saturi, che si trovano soprattutto  in alimenti di origine animale e che, se consumati in eccesso, potrebbero anche contribuire all’ ingrossamento della prostata. Gli esperti affermano che limitare i grassi saturi può aiutare a prevenire il cancro alla prostata. Ne sono ricchi l’agnello, l’arrosto di maiale, le costine di manzo, le cosce di pollo fritte, le salsicce, il bacon, il latte intero, i formaggi ad alto contenuto di grassi, la panna, i tuorli d’uovo e  il burro.

Incriminati, anche e sorpattutto  i carboidrati raffinati.  Il processo di raffinazione del grano porta a un prodotto finale depauperato delle sostanze nutritive di base. Pane, pasta, snack industriali sono decisamente da ridurre, rimpiazzandoli con cereali integrali. Dannoso, non solo per la prostata ma in generale, è lo zucchero. L’alterazione del livello di zucchero presente nel sangue porta a patologie gravi e, a questo proposito, vi suggeriamo sempre di controllare la lista degli ingredienti presenti negli alimenti, evitando sostanze come il maltosio, il destrosio, il fruttosio, il miele o lo zucchero di canna.

Alimenti irritanti per il basso tratto urinario sono birra, insaccati, spezie, pepe, peperoncino, superalcolici, caffè, cioccolato, formaggi grassi, pesci grassi (anguilla, tonno, sgombro), molluschi, frutti di mare, crostacei (gamberi, aragosta). Invece, molto positivi sono quelli ricchi di antiossidanti come Vitamina A(carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), Vitamina C (ribes, kiwi agrumi, fragole, cavolfiori, peperoni), Vitamina E (olio d’oliva, oli vegetali, germe di grano), Licopene (pomodori rossi), Selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo), Zinco (carni rosse, noci, fegato), Manganese (cereali integrali, tè nero, verdure a foglie verdi).

Birra e caffè stimolano la diuresi, quindi non sono consigliati; l’alcool è uno dei nemici giurati della salute, quindi figura nella lista nera.

Ogni visita deve essere preceduta dal dosaggio del PSA nelle sue tre frazioni (Totale, libero e rapporto Libero/totale), oltre ad essere completata dall’esecuzione dell’ecografia specialistica della prostata (con sonda transrettale).

Nei soggetti a rischio (con familiari di primo grado affetti da cancro della prostata) lo screening va iniziato più precocemente (40 anni) e va effettuato ad intervalli più frequenti.

Per evitare le infezioni alle vie urinarie, è sempre buona norma bere almeno un litro o due di acqua al giorno, evitando le ore prima di coricarsi. Tutte le attivita’ fisiche e sportive di tipo aerobico riducono la congestione della prostata e stimolano la circolazione pelvica. Invece, non sono consigliati mezzi a due ruote che “scuotono” il pavimento pelvico, come moto, scooter, bicicletta: i  microtraumi perineali possono essere responsabili di processi infiammatori prostatici. E’ sempre buona norma, fare un controllo annuale dopo i 50 anni per controllare che i valori siano nella norma. Ma non solo, i primi controlli andrebbero fatti prima. Su questo tema torneremo in modo approfondito in un altro post!