Asciuttissimi
L'assorbenza made
in franchising.
Asciuttissimi è il nuovo progetto di retail europeo che porta al consumatore finale la qualità della farmacia a prezzi da grande distribuzione.
logo
Via del progresso, 16 - 35129 Padova- Italy
Email: info@asciuttissimi.it
Telefono: +39 049 79 66 432
Fax: +39 049 82 52 851
Search here:

Blog

Home > Blog Asciuttissimi  > Incontinenza e alimentazione: come ciò che (non) ingeriamo può influire sul problema.

Anche i disturbi che riguardano l’apparato urinario possono migliorare grazie a  corrette abitudini alimentari e di stili di vita adeguati e specifici. La Fondazione Italiana Continenza ha dato un apporto in merito,  basandosi sulla letteratura scientifica e sull’ampia esperienza clinica dei propri esperti che compongono il Comitato Scientifico.
Perché si soffre di incontinenza? Lo ripassiamo insieme a voi.

L’urina prodotta dai reni viene immagazzinata nella vescica, che la trattiene sino a che raggiunge il suo massimo riempimento o sino a quando il soggetto non decide di svuotarla. L’urina viene portata all’esterno attraverso un canale chiamato uretra. L’incontinenza urinaria consiste nell’incapacità a controllare e trattenere l’urina. Essa può manifestarsi con gravità variabile e consistere in perdite minime e saltuarie sino alla fuoriuscita completa e costante del contenuto vescicale. L’incontinenza può essere dovuta a un problema di malfunzionamento della vescica, dell’uretra o di entrambe. La vescica può contrarsi e spingere fuori l’urina quando dovrebbe stare a riposo, oppure non lasciarsi dilatare dalla urina che dovrebbe raccogliere.
L’uretra invece può non avere una chiusura sufficiente per garantire la tenuta della urina quando aumenta la pressione in vescica, come per esempio alzandosi in piedi, tossendo, camminando, facendo uno sforzo, accovacciandosi o, nei casi più gravi, anche a riposo, oppure la chiusura dell’uretra può essere troppo forte, a causa di una ostruzione, tanto da provocare il mancato svuotamento della vescica con conseguente sovradistensione e perdita di urina per rigurgito.
L’incontinenza da sforzo si verifica quando con l’attività fisica l’aumento di una pressione addominale sulla vescica innesca la perdita di urina.  Quella da urgenza è causata da contrazioni intense e incontrollabili della vescica.

In ogni caso, vi sono cibi e bevande che all’insorgere di questo problema andrebbero evitati o ridotti.  Per prima cosa, le bevande alcoliche. L’alcool contenuto nel vino, nella birra e nei liquori tende a disidratare l’organismo aumentando la quantità di urine, e quindi la necessità di urinare. L’alcool inoltre interferisce con i comandi che il cervello invia alla vescica, alterando l’equilibrio tra riempimento e la “tenuta” dei meccanismi di chiusura. Un bicchiere di vino, preferibilmente rosso,  al pasto, non dà problemi.

Viceversa i superalcolici vanno decisamente evitati. Al pari, la caffeina e la teina possono agire come diuretici e produrre stimoli al muscolo vescicale, peggiorando l’incontinenza. Se proprio non se ne può fare a meno, è meglio assumere the  senza teina, caffè senza caffeina, eccetera.
Il cioccolato contiene caffeina. Quindi è un alimento sconsigliato a chi soffre di incontinenza (quello bianco ne contiene di meno).
Gli agrumi e i loro succhi (arance, mandarini, limoni, pompelmi) con la loro acidità possono irritare la vescica. È opportuno ridurli soprattutto in caso di incontinenza da urgenza. Anche l’ananas appartiene a questo gruppo di cibi, ma anche le banane e persino le mele. Infine, il mirtillo è annoverato fra i cibi acidi. È bene quindi verificare se l’assunzione di questi frutti peggiora i sintomi relativi ad una vescica iperattiva. Fra i vegetali acidi, ci sono in prima linea i pomodori, quindi anche ad essi va prestata attenzione seppur sia noto che contribuiscono a prevenire l’iperplasia prostatica.
La cipolla cruda può contribuire a peggiorare i sintomi di incontinenza da urgenza quindi è preferibile cuocerla o lavarla in acqua fredda dopo averla tagliata.  Da bandire, i cibi piccanti, lo zucchero (di cui non è mai il caso di abusare) e condimenti che contengono sostanza acide come aceto, salsa di soia, ketchup, maionese. Infine, le bevande gassate: possono irritare la vescica e peggiorare l’incontinenza in caso di vescica iperattiva.
Compresi nella categoria, anche i vini mossi, con bollicine e gli champagne.